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Accumulatori per impianti fotovoltaici

Accumulatori per impianti fotovoltaici

Cosa sono gli accumulatori per impianti fotovoltaici?

Gli accumulatori per impianti fotovoltaici sono delle batterie create appositamente, per immagazzinare l’energia prodotta dai pannelli solari.
Questi accumulatori, entrano in funzione erogando l’energia immagazzinata, in casi in cui questa non viene più raccolta, come ad esempio di notte; a stoccare l’energia in più che viene prodotta nei centri residenziali, oppure a distribuirla in zone che non sono servite dalla rete nazionale.

Le tipologie di batterie

Esistono due tipologie di batterie per accumulatori fotovoltaici, le batterie al piombo acido e le batterie agli ioni di litio
Le prime, le batterie al piombo acido, tipo quelle delle macchine, sono le più comuni e le più utilizzate visti i costi inferiori, ma al contempo hanno un’efficienza ed una “vita” minore, dovuta al minor numero di cicli di carica della batteria.
Le batterie al piombo acido, permettono infatti un accumulo sufficiente per l’autoconsumo, sono inoltre batterie molto pesanti.
Le batterie agli ioni di litio invece hanno una resa maggiore ed anche una “vita” più longeva, in quanto i loro cicli di carica sono di più, questo ovviamente le porta ad avere anche costi più elevati rispetto alle batterie al piombo acido
Questa tipologia di batterie è presente in differenti composti chimici:

Accumulatori per impianti fotovoltaici

Accumulatori per impianti fotovoltaici – Copyright by Allenergya

  • Batterie agli ioni di litio-ferro-fosfato
  • Batterie agli ioni di litio-ossido di nichel
  • Batterie agli ioni di litio-fosforo
  • Batterie agli ioni di litio-manganese
  • Batterie agli ioni di litio-cobalto

La tipologia di batterie agli ioni di litio-ferro-fosfato (Li-Fe-PO4) è attualmente quella più utilizzata, poiché ha un’ottima resa, ma ha anche bisogno di un’attenta gestione dei cicli di carica e scarica. Infatti queste batterie non devono mai scaricarsi del tutto, né tanto meno sovraccaricarsi oltre un limite.

Mettendo a confronto le batterie al piombo con le batterie al litio, vedremo come le prime, per un corretto funzionamento ed una durata il più longeva possibile, hanno una profondità di scarica del 50%, mentre le batterie al litio possono essere scaricate anche fino all’80%.
Inoltre i cicli delle batterie al piombo sono circa 3000, mentre le batterie al litio si aggirano intorno ai 6000.

I costi delle batterie di accumulo fotovoltaico

Attualmente in Italia, essendo un mercato ancora giovane e acerbo, i costi rischiano di essere molto alti, soprattutto dopo l’estinzione degli incentivi relativi.

Per far sì che investire sui sistemi di accumulo fotovoltaico possa essere vantaggioso, nel medio lungo termine, bisogna puntare al massimo sull’autoconsumo e sull’immagazzinamento dell’energia in esubero.
Questo permette di ridurre i costi e ammortizzarli nel tempo, evitando quindi di acquistare energia dalla rete elettrica. Così facendo si potrà ottenere energia pulita e a “costo zero”, l’obiettivo è quello di far sì che tutta l’elettricità domestica venga prodotta autonomamente.

E’ difficile riuscire a stabilire dei costi precisi essendoci un’enorme vastità di modelli di batterie, nonché il sempre più veloce mercato in continua espansione.

Si può tuttavia tracciare una fascia di prezzi, le batterie al piombo acido, vista la loro minor resa hanno un costo più accessibile, che oscilla fra i 2500 e i 5000 euro.

Le batterie agli ioni di litio invece, avendo una resa migliore ed anche più cicli di carica, fanno aumentare il prezzo che varia tra 4000 ma anche 6000 euro.

Ovviamente i costi di questi impianti di accumulo sono in costante evoluzione e vanno perciò sempre controllati in base anche alle più moderne tecnologie.

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1 Comment

  1. L’articolo è molto interessante e ben scritto. Noi trattiamo spesso le tematiche relative agli impianti fotovoltaici con accumulo e siamo convinti che le batterie agli ioni di litio saranno presto lo standard de facto in tutte le installazione, in quanto le prestazioni sono sempre migliori e i costi in continua discesa. Per questo motivo consigliamo sempre a tutti di abbinare un accumulo al proprio impianto fotovoltaico domestico. Con il nostro simulatore è facile capire il risparmio che si può ottenere.
    Inoltre, grazie alle detrazioni fiscali in corso, il costo per l’accumulatore si abbatte di un ulteriore 50%, rendendo la convenienza davvero alta.

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