Installazione Impianto Solare Termico

I vantaggi di un Impianto Solare Termico

Nel settore delle fonti di energia rinovabili, sta conoscendo una sempre crescente diffusione l’installazione dell’impianto solare termico. Pur essendo composto di pannelli solari simili nell’aspetto a quelli tipici del sistema fotovoltaico, in realtà i due sistemi si differenziano per struttura, funzionamento e scopo. Mentre il sistema fotovoltaico, infatti, è diretto alla produzione di energia elettrica per mezzo delle celle fotovoltaiche che compongono i relativi pannelli, con un impianto solare termico si persegue lo scopo di fornire acqua calda sanitaria e/o riscaldamento all’edificio su cui esso viene installato.

Impianto Solare Termico

Impianto Solare Termico

In particolare, il principale vantaggio assicurato dall’impianto solare termico è il risparmio sul consumo di energia elettrica e di gas. Infatti, tale tipo di impianto è in grado di garantire gran parte del fabbisogno di acqua calda sanitaria e dell’acqua necessaria al sistema di riscaldamento all’interno di un’abitazione. In tal modo, è possibile limitare l’utilizzo della caldaia a gas (o, eventualmente, dello scaldabagno), con conseguente risparmio sulle relative bollette.

Inoltre, sfruttando il calore fornito dal sole, l’installazione di questo genere di impianti è interessato da agevolazioni e incentivi statali, tesi a incoraggiare lo sfruttamento di energie pulite e rinnovabili. In particolare, l’installazione di un impianto solare termico può godere, alternativamente dell’incentivo conosciuto come Conto Termico o dalla detrazione fiscale del 65% delle spese sostenute, il cosiddetto Ecobonus, di cui la legge di stabilità 2016 ha appena prorogato la validità per tutto il 2016.

Il Conto Termico consiste in un contributo statale erogato a tutti quei soggetti che procedano alla sostituzione o all’installazione presso il proprio edificio di impianti di climatizzazione e/o produzione di acqua calda sanitaria alimentati a fonti rinnovabili, come gli impianti solari termici. Tale contributo viene versato in rate annuali dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), una società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

La detrazione fiscale delle spese relative agli interventi di efficientamento energetico degli edifici consente di portare in detrazione dall’Irpef o dall’Ires il 65% di tali spese nell’arco di 10 anni. Per usufruire di tale agevolazione fiscale, prevista solo se l’installazione viene effettuata su edifici già esistenti, è necessario presentare le fatture relative alle spese e l’asseverazione di un tecnico qualificato.

Come funziona un Impianto Solare Termico

Dal punto di vista tecnico, esistono diversi tipi di impianto solare termico.

Una prima distinzione riguarda la struttura dei collettori, cioè dei singoli pannelli che compongono l’impianto. Il modello più diffuso è quello dei pannelli piani vetrati. Essi sono composti da una piastra di metallo sovrastata da un pannello di vetro. Il vetro da un lato lascia penetrare all’interno della struttura la luce solare, che riscalda la piastra, e dall’altro impedisce la dispersione della radiazione riflessa, trattenendo il calore, che viene trasmesso al fluido (acqua) presente nel sistema.

I pannelli sottovuoto, invece, sono composti di tubi in metallo (rame) posti all’interno di condotti di vetro sottovuoto. Questo sistema assicura la generazione di una quantità di calore, poi trasmessa al fluido presente all’interno, che risulta superiore rispetto a quello prodotto dai pannelli piani vetrati.

In entrambi i casi, comunque, il principio di funzionamento è il medesimo: la luce solare riscalda il liquido che circola all’interno del sistema e che trasferisce il calore assorbito al serbatoio.

Un’ulteriore distinzione è quella relativa alla circolazione. Essa, nei modelli più diffusi a livello residenziale, può essere naturale o forzata.

La circolazione naturale prevede che l’acqua, riscaldandosi, salga per convezione verso il serbatoio, posto quindi al di sopra della struttura e quindi all’esterno dell’edificio. Negli impianti a circolazione forzata, il sistema prevede la presenza di una pompa che forza la circolazione del fluido, migliorando lo scambio termico rispetto al sistema a circolazione naturale. Il sistema a circolazione forzata comporta spese maggiori, ma ha una resa più alta. In Italia il tipo di impianto solare termico più diffuso è quello a pannelli vetrati con circolazione forzata.

 

Quanto costa un Impianto Solare Termico

Per quanto riguarda i costi, si può stimare che in genere un impianto solare termico comporti un costo di circa 1000 € per ogni metro quadro. Un impianto di un normale edificio, pertanto costerà non più di 5.000 €. I costi sono leggermente superiori se si tratta di un impianti con pannelli sottovuoto.

Se si considerano i vari fattori coinvolti in questo tipo di investimento, si capisce che esso si rivela una scelta vincente. Infatti, calcolando i risparmi in bolletta e la possibilità di fruire delle agevolazioni e incentivi fiscali sopra descritti, si può affermare che il ritorno economico dell’investimento avviene, in media, nel giro di 6-7 anni, a fronte di una durata media della vita dell’impianto di oltre 20 anni.